Intervista a Miki Tanaka

Miki Tanaka è una giornalista di moda di origini giapponesi che vive e lavora a Milano.

Affascinata da questo Paese, lo sceglie come casa e come sede per il suo lavoro di corrispondente per il Giappone.

Una donna elegante, intelligente, tenace e di un’umiltà senza paragoni: Miki Tanaka vive la sua passione con intuizione e con interesse vivo dimostrando, per usare le sue parole, che “quando c’è la passione, gli ostacoli non li consideri difficoltà“.

Ecco l’intervista esclusiva concessa da Miki Tanaka a Mademoiuseau.it

 

Miki Tanaka fotografata da Giovanni Santarelli
Miki Tanaka fotografata da Giovanni Santarelli

 

Una giornalista venuta da lontano, ci racconti la tua storia?

La storia del mio viaggio verso l’Italia è segnata dal caso. Lavoravo per una casa editrice a Tokyo, ma la rivista per cui ero impiegata stava per chiudere. Mi sono licenziata e sono venuta in Italia, perché mi piaceva molto e volevo fare una  vacanza-studio per un po’ di mesi. Pensavo di tornare in Giappone dopo aver imparato l’italiano e studiato fotografia, ma degli ex colleghi hanno cominciato a chiedermi di scrivere articoli e organizzare servizi fotografici in Italia… Ed eccomi qui!

 

Miki Tanaka fotografata da Stefano Triulzi
Miki Tanaka fotografata da Stefano Triulzi

 

Come hai iniziato a fare questo lavoro e quali difficoltà hai incontrato?

Da bambina sognavo di diventare giornalista e non ho mai cambiato idea.  Infatti, dopo l’università, sono andata subito a lavorare in una casa editrice a Tokyo.  Le difficoltà… non mi vengono in mente. Quando c’è la passione, gli ostacoli non li consideri difficoltà.

“È la vita stessa del giornalista che si rispecchia nel suo articolo”

Ci vuole preparazione o si riesce a improvvisare?

Parli del lavoro di giornalista? Allora, dovrei dire “ni”. Ci vuole tanta preparazione e ricerca per scrivere un articolo. Ma fare ricerca non è solo andare a caccia di dati o informazioni: è la vita stessa del giornalista che si rispecchia nel suo articolo. Perciò qualsiasi esperienza dà i suoi frutti. È in questo che si può improvvisare: nel decidere che tipo di esperienze fare o che vita scegliere.

 

Miki Tanaka fotografata da Giovanni Santarelli
Miki Tanaka fotografata da Giovanni Santarelli

 

Tanti lavori significano tanti colleghi, con chi di loro ti trovi meglio?

Mi trovo abbastanza bene con tutti, cerco di collaborare  con le persone più ottimiste, quando/quanto posso. Ovviamente ci sono dei momenti stressanti con i colleghi (o i clienti), ma mi dico sempre che educare (o criticare, o  litigare con) i miei colleghi (o i clienti) non è il mio lavoro.

“Mi sono sentita fiera di intervistarlo nella sua lingua…”

Quale ricordo particolare porterai sempre con te?

Per quanto riguarda i ricordi di lavoro, di bei ricordi ce ne sono tanti… Ma per primo mi viene in mente l’intervista a Giorgio Armani, uno stilista che ammiravo fin da quando vivevo in Giappone. So che è una risposta banale, ma mi sono sentita fiera di intervistarlo nella sua lingua. Sono sicura che ne sarebbe risultato qualcosa di diverso se gli avessi parlato in inglese, o se avessimo dialogato tramite un interprete.

Invece, per la mia vita in generale, il ricordo più bello è la nascita di mio figlio.

“La cosa importante è essere se stessi”

 

Una donna forte e moderna, ma anche dolce e radicata ai principi, come convivono queste due anime?

Secondo me essere forte e moderno non è il contrario di essere dolce e radicato ai principi, anzi, sono due lati della stessa medaglia. Tutte le persone (non solo le donne, ma anche gli uomini) scelgono il lato da usare a seconda del momento. La cosa importante è essere se stessi.

Miki Tanaka fotografata da Stefano Triulzi
Miki Tanaka fotografata da Stefano Triulzi

 

Sei una donna elegante e di tendenza, cos’è per te la moda e come la vivi?

Secondo me la moda è quella cosa che ci fa sognare, ci fa divertire, ci incoraggia, ci insegna. È la ciliegina sulla torta. Non è che ci vuole per forza, ma se non c’è, tutto il resto diventa estremamente  triste… Quindi alla fine dei conti non si può farne a meno. Io amo quella ciliegina, non riesco a vivere senza.

 

Che rapporto hai con lo shopping?

Ero abbastanza vittima dello shopping, soprattutto riguardo a vestiti e accessori. Da quando sono venuta in Italia, però, sono cambiata molto. L’Italia (o gli italiani) mi ha insegnato il valore della vita.

“Avere personalità…”

Case di moda, quali sono le tue predilette?

Se rispondessi a questa domanda rischierei di non avere lavoro come giornalista di moda da domani… Esagero?

 

Un uomo per piacere deve essere attento alla moda?

Perché no, ma non basterebbe…

 

Oltre all’abito, cosa suggerisci a una donna per essere davvero glamour?

Avere personalità.

Miki Tanaka fotografata da Stefano Triulzi
Miki Tanaka fotografata da Stefano Triulzi

 

Le buone maniere sono un retaggio del passato o sono attuali?

Personalmente, credo che conoscere le buone maniere sia una cosa molto importante, anzi, se hai l’occasione di imparare le buone maniere, ti puoi considerare fortunato. Una volta che le sai, sei tu a decidere come comportarti.  Bisogna però sempre custodire la propria coscienza, anche quando non si segue l’etichetta. I grandi sarti dicono che bisogna conoscere il passato (la tradizione) per vestirsi in modo attuale.
Hai capelli molto belli, qualche consiglio da dare ai nostri lettori?

Grazie, ma non li curo molto. Uso solo uno shampoo e un balsamo giapponesi: Tsubaki, di Shiseido.

 

Scarpe, vestiti, accessori, gioielli, borse… Qual è il tuo punto debole?

Forse i vestiti.

 

Miki, voltati indietro cosa vedi?

Una donna che si è costruita la propria vita seguendo l’intuizione.

 

E se pensi al futuro?

Continuerò a seguire alla mia intuizione.

 

Seguitela su Instagram: @mikitanaka0909

 

A cose grandi, belle e giuste!